Progetto

 

IL PROGETTO DI UNIC@

 

Unic@ è la prima Associazione di categoria che rappresenta gli impiegati degli studi notarili italiani

 

 

VALORIZZAZIONE E QUALIFICAZIONE DEGLI ASSISTENTI NOTARILI ITALIANI

 

SINTESI DEL PROGETTO

 

nIl progetto “VALORIZZAZIONE E QUALIFICAZIONE DEGLI ASSISTENTI NOTARILI ITALIANI” si propone di realizzare nel territorio italiano punti di riferimento nazionali, regionali e distrettuali sia di tutti coloro che svolgono attualmente la professione di assistenti e dipendenti notarili, sia di coloro che si vogliono avvicinare a tale professione, con l’obiettivo di trovare un sicuro e qualificato posto di lavoro.

 

Operativamente, il progetto si sviluppa lungo le seguenti linee direttrici:

 

nuna ricerca che descriva e documenti la nascita e lo sviluppo di questa professione, il suo evolversi nel tempo,

nun’opera di riconoscimento delle varie figure legate a questo tipo di attività, con la creazione ufficiale di qualifiche professionali,

nla creazione di un  Contratto Collettivo Nazionale specifico per questa categoria di lavoratori,

nun’attività di informazione, promozione e formazione, tesa a diffondere, sia all’interno degli studi notarili, sia all’esterno, la mole di lavoro, i controlli e la quantità di adempimenti che devono essere effettuati con estrema precisione anteriormente e posteriormente alla stipula di un atto notarile,

nla creazione di corsi di formazione e corsi di aggiornamento, e di una banca dati per coordinare domanda ed offerta di lavoro all’interno del settore,

nla creazione di un Centro Studi per formulare proposte di collaborazione con gli Enti Pubblici collegati al settore, nell’ottica delle esigenze di riforme per la modernizzazione del sistema italiano;

nla creazione di sinergie, confronto e dialogo con le altre realtà Europee del settore,

nla costituzione di una Società Cooperativa di Servizi relativa al settore.

 

 

LA STORIA DI UNIC@, IL CONTESTO E L’IDEA DEL PROGETTO

 

UNIC@, “ASSOCIAZIONE NAZIONALE DIPENDENTI STUDI NOTARILI ITALIANI”, che ha sede a Torino, nasce come conseguenza delle cosiddette liberalizzazioni paventate, quando non messe in atto, dal Ministro Bersani.

 

nIl 31 maggio 2007, le dipendenti dello studio notarile Anzalone di Torino hanno inviato a tutti i colleghi italiani una lettera di appello, proponendo e mettendo in moto una mobilitazione nazionale contro la paventata ipotesi, contenuta nel decreto con il nome del citato ministro, di togliere la competenza ai Notai per le compravendite di immobili con valore fino a 100.000,00 euro, soluzione che avrebbe inevitabilmente pregiudicato il posto di lavoro di migliaia di persone.

 

 

nAbbiamo stimato che, attorno ai 5000 notai italiani, sono collegate circa 50.000 persone che prestano la propria attività lavorativa nel settore.

 

nDa quel momento si è innescata una reazione a catena che ha coinvolto gran parte degli studi notarili italiani e che ha avuto il suo culmine l’11 giugno 2007 quando a Torino, si sono ritrovati tantissimi colleghi provenienti da tutta Italia che hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’Associazione.

 

nDopo la pausa estiva, il Consiglio Direttivo si ritrova a Roma per determinare le linee guida dell’Associazione e cioè: strutturare UNIC@ su base regionale per coinvolgere nelle attività un numero sempre maggiore di colleghi; creare eventi e forme di divulgazione per farla conoscere sia ai colleghi ai quali è ancora sconosciuta che all’opinione pubblica; elaborare proposte legislative che portino alla tutela della professionalità dei collaboratori degli studi notarili.

 

nNasce la consapevolezza e la necessità di elaborare un progetto organico, per difendere e sostenere una categoria di lavoratori formata da persone altamente qualificate e competenti.

 

nNasce la convinzione che non ha senso semplicemente protestare, che la nostra categoria possiede tutti gli ingredienti per essere competitivi sul mercato del lavoro, e che occorre da parte nostra cercare di dare un contributo con proposte concrete, e partecipare, relativamente alle nostre competenze, al processo di integrazione europeo e mondiale in atto, un processo che sta ridisegnando il mondo del lavoro ed il sistema retributivo.

 

 

L’ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE DI UNIC@

 

nL’associazione, nell’ottica di assumere un radicamento sempre più incisivo nel territorio italiano, si è dotata di una organizzazione ramificata.

 

nIl Consiglio Direttivo Nazionale, si occupa della progettazione e della coordinazione delle organizzazioni territoriali, ogni membro del direttivo è dotato di specifiche competenze ed incarichi.

nOgni Regione Italiana possiede una propria organizzazione territoriale, ed all’interno di ogni Regione si sta provvedendo a creare organizzazioni a livello distrettuale.

 

nQuesto tipo di impostazione farà si che l’Associazione possa interfacciarsi con tutte le realtà e le problematiche all’interno dello Stato Italiano, ma anche con le singole situazioni locali, in modo da consentire un perfetto monitoraggio del territorio.

  

UNA ORGANIZZAZIONE CHE DOCUMENTI IL LAVORO E LA TRADIZIONE

 

UNIC@

 

nSi pone al centro di un itinerario di conoscenza del patrimonio storico, culturale e professionale che caratterizza in maniera profonda i dipendenti degli Studi Notarili.

 

nGli Studi Notarili sono uno dei luoghi-simbolo per eccellenza del lavoro professionale legato ad una tradizione di rapporto diretto con le persone.

 

nVuole essere una sorta di “scrigno” che conserva, al suo interno, tanti preziosi tasselli che insieme compongono la struttura organizzativa di uno Studio Notarile.

 

nVuole essere una testimonianza, in chiave attuale e dinamica, dei processi produttivi, delle condizioni di vita e del lavoro degli assistenti notarili.

 

 

I PERCORSI

 

nL’ampiezza del progetto, vuole mettere in risalto e rendere fluido il percorso “passato – presente – futuro”

 

nInfatti, il progetto si articola su queste tre tematiche:

 

 

1) Conoscere la nostra storia, anche tramite testimonianze, far conoscere la nostra evoluzione e la quantità e qualità delle trasformazioni della nostra professionalità

2) Accrescere la consapevolezza dell’importanza delle nostre funzioni al presente

3) Promuovere la nostra evoluzione futura per migliorare la nostra condizione di lavoratori

 

 STRENGTHS

 

nTradizione

nUnicità della tipologia del nostro lavoro

nAlta preparazione professionale

nRadicamento territoriale

nStabilità e coesione del nostro gruppo di lavoro

 

  

OPPORTUNITIES

 

nAggregazione di tutti i lavoratori del settore

nRiconoscibilità e consapevolezza delle caratteristiche di un assistente notarile

nRelazione tra varie realtà

nPotenzialità di attrazione

nCreazione di un contratto collettivo nazionale specifico

nMiglioramento delle condizioni di lavoro

nCorsi di aggiornamento

  

 

WEAKNESSES

 

nFrammentarietà dell’informazione

nTotale inesistenza di corsi di aggiornamento

nSalari mediamente bassi

nBassa o quasi inesistente tutela dei lavoratori del settore

nDifficoltà nell’ottenimento di un riconoscimento ufficiale dal parte del notariato

  

 

CONTRATTO COLLETTIVO

 

RICONOSCIMENTO

 

nLa nostra figura, la nostra immagine, il nostro ruolo ed ovviamente la nostra retribuzione di impiegati va cambiata

 

nGran parte di noi è in grado di predisporre autonomamente un atto notarile

 

nQuesto naturalmente è oggi un dato di fatto per noi e per i nostri datori di lavoro, ma non è spesso riconosciuto né moralmente né tantomeno materialmente

 

nNoi chiediamo pertanto, per chi oggi già ricopre tali incarichi, un riconoscimento ufficiale sotto entrambi gli aspetti

  

CONTRATTO COLLETTIVO

 

nChiediamo innanzitutto la creazione di un Contratto Collettivo Nazionale specifico per la nostra categoria, con la nostra diretta partecipazione alle trattative, come d’altronde già avviene ad esempio in Spagna, così da potere evidenziare quelle che sono le nostre effettive esigenze, mansioni e responsabilità all’interno degli studi

 

nCrediamo altresì vadano istituite ufficialmente delle qualifiche professionali quali ad esempio:

DELEGATO NOTARILE: cioè un tecnico del diritto che redige gli atti, raccoglie i documenti amministrativi necessari, controlla e prepara i dossier, riceve i clienti. Le sue responsabilità, valutate dai notai, dipendeono dalle sue conoscenze in materia di diritto e dalla sua esperienza, ma anche dal livello di istruzione e dal suo modo di organizzare il lavoro. L’evoluzione professionale dipende dall’autonomia che il delegato notarile darà prova di poter assumere nel suo lavoro.

 

CONTABILE: E’ un posto importante in uno studio. Assicura la gestione economica dell’attività professionale. Stabilisce la fatturazione degli atti notarili e delle prestazioni notarili.  Determina e controlla le tasse da versare allo Stato percepite dall’utente. In relazione diretta con tutte le figure operanti nello studio (notai, delegati notarili, responsabili degli adempimenti di cui infra), questa occupazione necessita di un gran rigore e di una buona conoscenza degli atti sia a livello giuridico che fiscale.                         

 

ASSISTENTE O SEGRETARIO GIURIDICO: funzione di assistenza di un delegato notarile nella preparazione degli atti, nella raccolta delle informazioni e nella organizzazione dei colloqui. E’ un indispensabile apporto tecnico-burocratico per i delegati notarili.

 

RESPONSABILE DEGLI ADEMPIMENTI: funzione che consiste nell’assemblaggio e nella collazione degli atti stipulati nonché nell’effettuare le formalità presso i vari uffici pubblici (ad es. registrazione, formalità ipotecarie e catastali). La sua responsabilità è più o meno elevata secondo le dimensioni e la struttura dello studio.

 

Quelle testè elencate sono alcune, forse le più evidenti, delle funzioni che attualmente vengono ricoperte da noi impiegati, senza alcun riconoscimento ufficiale.

 

Altre possono essere individuate, ad esempio il “RESPONSABILE CASSA CAMBIALI”

 

nChiediamo la creazione di fasce retributive diverse a seconda delle categorie sopra menzionate, adeguate sia agli standard europei nel settore, sia al costo effettivo della vita secondo gli indici ISTAT, da rivalutare di anno in anno

 

nChiediamo la rivisitazione della c.d. voce “superminino” sul quale oggi in molti casi si basa l’effettiva retribuzione degli impiegati, e che tale voce sia considerata ai fini pensionistici

 

nChiediamo la creazione di effettive garanzie per le impiegate che affrontano la maternità

 

nChiediamo che siano definiti livelli di contrattazione:

 

Il 1°, a livello nazionale, deve fissare gli standard minini salariali, di contribuzione previdenziale e di copertura sociale, ambientale e di sicurezza sul luogo di lavoro, e deve disciplinare le condizioni di impiego dando garanzie salariali a livello generale;

 

Il 2° livello, decentrato, esigibile da tutti i dipendenti, deve avere il compito di assegnare gli aumenti per la produttività ovvero per la maggiore professionalità e qualità, tenendo anche conto del rapporto personale con il singolo datore di lavoro

Proprio la contrattazione di 2° livello, infatti, più direttamente può e deve intervenire sulle condizioni di lavoro del singolo dipendente partendo dall’analisi dello specifico contesto lavorativo, analizzando i bisogni, le priorità, gli ambiti di intervento e miglioramento

 

nCrediamo che l’attribuzione delle qualifiche professionali, sopra elencate quali esembi, debbano essere attribuite a ciascun lavoratore attraverso un doppio canale:

A) per i nuovi assunti, in base al titolo di studio e al superamento di un corso di formazione professionale

B) per chi presta già la sua collaborazione presso gli studi notarili in base ad alla durata della sua esperienza lavorativa ed alla frequentazione di corsi di aggiornamento

 

nAltri punti al vaglio sono:

– flessibilità orario di lavoro

– misure per contrastare il mobbing

– necessità della revisione del metodo di calcolo per il periodo di ferie retribuito, dal cui computo dovrebbe escludersi la giornata del sabato; quando alle festività soppresse, la possibilità di lasciare al lavoratore l’opzione tra la loro retribuzione o la possibilità di usufruirne come ferie ordinarie

– permessi per attività para-sindacali

– in caso di riassunzione da parte di altro notaio o studio associato, possibilità di mantenere lo stesso trattamento economico minimo

– buoni pasto

 

BANCA DATI E OCCUPAZIONE

 

nAbbiamo intenzione di creare una banca dati per coordinare domanda ed offerta di lavoro all’interno del settore

  

LIBERALIZZAZIONI E RIFORME

 

nIl Consiglio Direttivo ha deliberato di avviare un necessario ed indispensabile confronto con i Notai e con le Istituzioni di Governo per:

 

nDelegare al notariato, al fine di snellire e avantaggiare gli utenti, tutta quella parte di attività propria del Giudice in materie omogenee, e diretta a non definire controversie, bensì a gestire un negozio o un affare privato per la cui conclusione è necessario l’intervento di un soggetto “terzo ed imparziale” e cioè la volontaria giurisdizione (ad esempio i procedimenti di separazione consensuale tra coniugi, ed i provvedimenti autorizzativi delle attività da svolgere nell’interesse di minori, interdetti o inabilitati).

 

nCiò porterebbe un evidente alleggerimento della mole di lavoro dei Tribunali, e conseguente abbreviazione della durata della cause.

 

nMigliorare l’attività di collaborazione degli studi notarili relativamente alla consulenza in materia fiscale, urbanistica, catastale, e legale in genere, con altri professionisti dei settori toccati e con gli Enti Pubblici, per poter fornire all’utente, tramite lo studio notarile stesso, che raccoglierebbe tutti i dati necessari relativamente al perfezionamento del contratto, una consulenza globale e completa al minor costo possibile

 

nIstituire la collaborazione degli studi notarili con gli Enti Pubblici collegati al settore per supportare ed offrire valido aiuto agli stessi nello snellimento e velocizzazione della burocrazia nonchè nella risoluzione dei problemi relativi agli errori esistenti, alle pratiche inevase, giacenti e arretrate dovute spesso alla insufficienza del numero del personale pubblico.

  

CAMPAGNA DI INFORMAZIONE

 

nIntendiamo, in concerto ed in collaborazione con il notariato, e nel rispetto dei rispettivi ruoli,  avviare una campagna di informazione adeguata per gli utenti e garantire trasparenza nella precisazione delle prestazioni, che devono essere dettagliatamente illustrate, e dei relativi costi connessi agli atti notarili

 

nPochi conoscono la mole di lavoro, i controlli e la quantità di adempimenti che devono essere effettuati con estrema precisione prima e dopo la definitiva stipula di un atto, e che proprio in questo consiste il lavoro di un dipendente di uno studio notarile

 

UNIC@, L’EUROPA E LA GLOBALIZZAZIONE

 

nIl Consiglio Direttivo ha avviato dialogo e confronto con le altre realtà Europee di Notariato Latino, quali Spagna e Francia.

 

nIntendiamo estendere il confronto e la collaborazione non solo con gli altri stati dell’Unione Europea, ma con altre significative realtà internazionali

 

nCrediamo infatti che la sinergia, il confronto e la collaborazione con i nostri colleghi al di là dei confini dello Stato Italiano possa essere utile

n(Vedi ad es. il “Rapporto Zerp”

 

 

SERVIZI AGLI ASSOCIATI

 

nStiamo vagliando la stipula di varie convenzioni con società di servizi assicurativi, banche, cliniche, agenzie turistiche e altro, per fornire ai nostri associati i relativi servizi al minor costo possibile.

  

 

MISSION

CORSI DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO

 

nL’obiettivo concreto di Unic@ è creare corsi di formazione ed aggiornamento, per valorizzare il brand “ASSISTENTE NOTARILE”

 

nSolo tramite la duplice leva della consapevolezza (verso l’interno) e della promozione (verso l’esterno) di questa attività lavorativa potremo aspirare ad ottenere il posto che ci spetta, al pari delle altre categorie di lavoratori.

 

Tra i proponimenti dell’Associazione vi è quello, fondamentale, di formare ed aggiornare sia coloro che già svolgono tale professione, sia coloro che vi si vogliono avvicinare con l’obiettivo di trovare un sicuro posto di lavoro, nell’ottica di una sempre maggiore necessità da parte dei Notai di avere alle proprie dipendenze figure qualificate in grado di assisterlo e coadiuvarlo con competenza e professionalità nella propria importantissima funzione.

 

nPer tal motivo riteniamo che solo chi svolge questa professione tutti i giorni, da anni, sul campo, scontrandosi ed affrontando le diverse realtà che la compongono, possa efficacemente trasmettere il proprio bagaglio di conoscenze allo scopo di preparare con successo nuove professionalità, mettendole altresì nella possibilità di affrontare, da subito, con sicurezza e cognizione l’impatto con la nuova realtà lavorativa.

 

MODALITA’ SVOLGIMENTO DEI CORSI

 

nPer partecipare ai Corsi di Formazione dell’Associazione l’unico requisito richiesto è il possesso di diploma di scuola media superiore o diploma di laurea.

 

nLe lezioni si rivolgono ad un massimo di trenta     allievi affinché gli stessi possano più facilmente seguire le lezioni ed interagire con i docenti nel corso delle stesse.

 

nDurante le quotidiane esercitazioni didattiche verranno naturalmente utilizzati tutti i software attualmente in uso negli studi notarili.

 

nVerranno illustrate le modalità di formazione di un atto notarile, e tutti gli adempimenti conseguenti che bisogna eseguire presso i vari Uffici Pubblici, sia ante che post stipula.

 

La durata totale del corso di formazione è di 120 ore minimo.

 

nIl corso di formazione è articolato nel seguente modo :

n– insegnamento teorico;

n– insegnamento pratico;

n– insegnamento informatico;

n– prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro;

n– il contratto degli studi professionali.

 

INSEGNAMENTO TEORICO

 

nL’obiettivo è quello di fornire al futuro assistente le conoscenze e gli elementi fondamentali per un’esatta e ragionata impostazione dell’atto Notarile, attraverso l’illustrazione di nozioni giuridiche di diritto civile, commerciale e tributario utili alla tipologia di contratti posti in essere negli studi notarili, ed atti a sviluppare nei soggetti quegli atteggiamenti e quegli strumenti loro necessari per relazionarsi con il cittadino/utente, comprendere le sue esigenze e fornire una prima risposta ai suoi problemi.

 

INSEGNAMENTO PRATICO

 

nConseguentemente alla redazione e successivamente alla stipula dell’atto, andranno fornite le conoscenze necessarie per la predisposizione degli adempimenti successivi alla stipula, sia interni allo studio notarile, sia di comunicazioni agli Uffici Competenti che per legge competono al Notaio rogante.

 

INSEGNAMENTO INFORMATICO

 

nL’Obiettivo è trasmettere le conoscenze e le capacità per un uso corretto dei più comuni programmi software in uso negli Studi Notarili, fornendo anche nozioni generali sul funzionamento del computer (in locale ed in rete), e sull’organizzazione e gestione dei dati in ambiente operativo Windows.

nVerranno naturalmente svolte esercitazioni con i suddetti programmi, così come verrà illustrato il funzionamento della RUN e della intranet notarile.

 

PREVENZIONE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
CONTRATTO DEGLI STUDI PROFESSIONALI

 

nVerranno fornite informazioni di base sulla normativa per l’attuazione delle misure di igiene e sicurezza e per la prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro, nonchè sulle norme che regolano il lavoro subordinato negli Studi Professionali.

nNello specifico :

n– Tutela della salute : codice civile, statuto dei lavoratori, leggi di prevenzione ed igiene sul lavoro; norme per la prevenzione degli infortuni, attuazione delle misure di sicurezza ed igiene sul lavoro;

n– Il contratto di lavoro: normativa in vigore.

 

 

LEZIONI DI TEORIA E PRATICA IN MATERIA SOCIETARIA

 

nDal contatto con il cliente alla redazione dell’atto : nozioni in materia di diritto societario – diverse tipologie di atti – forma dell’atto.

nIl corso inizierà con semplici nozioni in materia di Diritto societario, spiegando la differenza tra le diverse tipologie di società (di capitali, di persone, cooperative, associazioni).

nSi tratteranno le diverse esigenze che tali soggetti solitamente manifestano, e che tipo di approccio deve avere l’assistente del Notaio di fronte ad essi.

nConseguentemente, si illustreranno le diverse tipologie di atti (e quindi la forma degli stessi) che il Notaio dovrà porre in essere per soddisfare tali esigenze, con tutte le richieste che dovranno essere fatte per poterli predisporre.

nSeguiranno esercitazioni pratiche di redazione atti.

nVerranno illustrati gli adempimenti successivi alla stipula di un atto societario, e quindi la compilazione della c.d. pratica Fedra, con esercitazioni pratiche.

LEZIONI DI TEORIA E PRATICA IN MATERIA IMMOBILIARE

 

nVerranno forniti le nozioni base sui diritti reali e sulle varie tipologie di contratto in materia  (compravendita, donazione, divisione, mutuo ipotecario, ecc.),

nVerrà spiegato il funzionamento del Catasto e della Conservatoria dei Registri Immobiliari

nSi passerà poi a fornire la conoscenza di elementi in materia urbanistica e fiscale

nSeguiranno esercitazioni di redazione atti

nVerranno illustrati gli adempimenti successivi alla stipula di tali atti, ed eseguite esercitazioni pratiche

 

  

LEZIONI DI TEORIA E PRATICA IN MATERIA DI ALTRE TIPOLOGIE DI ATTI

 

nVerranno spiegate le ulteriori tipologie di atto (quali procure, verbali di inventario, convenzioni matrimoniali, testamenti, atti di notorietà, vendita di beni mobili)

nVerranno illustrate nozioni di diritto di famiglia

nVerranno fornite informazioni sulla redazione delle dichiarazioni di successione

 

 

LEZIONI IN MATERIA INFORMATICA

 

nVerrà spiegato il funzionamento dei software in uso dai Notai, e quindi fondamentalmente Sapes e Notaro, e se del caso, andranno forniti i primi rudimenti per l’utilizzo di un PC.

nAndranno illustrate la RUN, la Lista Sigillo, ed un po’ tutto quello che ruota intorno alle diverse necessità, anche di ricerca, che quotidianamente si presentano.

 

 

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